Mancavano da un pò, i Saturday Poems. Ho deciso che, a cadenze del tutto arbitrarie e insindacabili, cercherò di pubblicare qualche poesia.

Visto che questa settimana l’ho dedicata a impacchettare cose, salutare Milano, e mettere insieme pensieri e azioni che guardassero avanti, mi è sembrata molto indicata questa. Buon fine settimana!

I cani romantici

di Roberto Bolaño

A quel tempo avevo vent’anni
ed ero pazzo.
Avevo perso un paese
ma guadagnato un sogno.
E se avevo quel sogno
il resto non importava.
Né lavorare, né pregare,
né studiare la notte
insieme ai cani romantici.
E il sogno viveva nel vuoto del mio spirito.
Una camera di legno,
in penombra,
in uno dei polmoni del tropico.
E a volte mi guardavo dentro
e visitavo il sogno: statua eternata
in pensieri liquidi,
un verme bianco che si contorce
nell’amore.
Un amore sfrenato.
Un sogno dentro un altro sogno.
E l’incubo mi diceva: crescerai.
Ti lascerai alle spalle le immagini del dolore e del labirinto
e dimenticherai.
Ma crescere a quel tempo sarebbe stato un crimine.
Sono qui, dissi, con i cani romantici
e qui io resterò.