Va bene. Prometto che ci proverò. Non a fare un blog normale, come si è fatto sempre, perché di quello non sono capace/non ho voglia/non ho la costanza/navigo nell’oro e non ne ho bisogno/scegliete voi. Ma direi che posso cambiarlo, fare duecento parole su qualsiasi cosa, quando capita, concentrare anche i miei tweet e le altre cose qui, e per il resto pubblicare on line gli articoli che scrivo per le riviste cartacee.
Sintonizzatevi.