Arrendersi al terrore

Non è passando davanti a un negozio, o entrandoci, che siamo liberi. Questo dovrebbe essere chiaro a tutti, in questo 2016 che si svolge nella crisi d’ansia più grande della storia recente. Neanche l’attacco alle Torri Gemelle ci spaventò tanto. Allora eravamo alla fine di un bel periodo di pacche sulle spalle, tutto era stato vinto e non c’era più niente da dimostrare, se non che il pezzo di mondo in cui viviamo era ricco e l’unico modo di vivere era quello inventato da noi. Gli aerei arrivarono sulle torri lasciandoci con bocca spalancata e tremori e occhi arrossati per quanto li avevamo stropicciati, un intero vocabolario di nuovi termini e nuove idee entrò nella nostra vita. Un risveglio. La fine di un sogno, l’ingresso del mondo reale nelle nostre vite. Continua a leggere