Abbiamo un problema con la musica, e con tutto il resto

Musica di merda.

Se dovessi fare un esempio, uno solo, per spiegare il periodo che stiamo vivendo, non sprecherei tante parole e andrei dritto al punto. Circola della musica di merda. Piena di piagnistei. Fatta per implorare un po’ di gradimento e non per esprimersi davvero, da tanti impiegatucci che non vedono l’ora di dimostrare al mondo che lì, in fondo al cuore, hanno qualcosa. Oltre alla loro scarsa voglia di lavorare, intendo. Tutta concentrata sulla conservazione, su un ricordo di tempi passati che sta diventando davvero la psicopatologia dei nostri anni. Esce qualcosa oggi: cattivo. Ascoltata tra cinque anni: bello. Tra dieci: beh, ma è un classico, come puoi parlarne male? Il tempo passato è diventato l’unico metro di valore, e quando l’unico sentimento affidabile che ci è rimasto è la nostalgia vuol dire che non stiamo facendo granché nel tempo presente. Continua a leggere